
Erich Abram
Erich Abram è nato a Vipiteno (BZ) nel 1922.
I suoi primi approcci con la roccia risalgono all' età di 17 anni, quando Rapold Fritz, suo maestro, gli comunica la passione profonda per la montagna. Una passione che prende di petto e con grande entusiasmo e che lo porta ad una intensa attività sulle Alpi. Innumerevoli le vie nuove e le ripetizioni. Karl Gombocz, Toni Egger, Hermann Buhl, Ugo Pompanin, Karl Schonthaler, Roberto Osio, sono i suoi più assidui e grandi amici di cordata.
Nella seconda guerra mondiale Abram vive l'esperienza del Caucaso, nell'inverno 1942-43, a 3600 metri con il battaglione Cacciatori delle Alpi. Con la fine della guerra in Cecoslovacchia viene trasferito come prigioniero negli Urali, dai quali rimpatria nel 1948.
Lavora a Milano per un certo periodo presso l'Ortofrigoriferi e nel 1954 parte per la spedizione al K2. Un'impresa alpinistica, ma soprattutto umana, preludio a nuovi viaggi e avvio alla sua seconda grande passione: il volo. Istruttore di volo in montagna presso la scuola dell’Aereo Club a Trento, l'elicottero diviene poi la sua seconda professione.
L'attività sulle ali lo porta nei cieli d'Algeria dove, tra l'altro, presta la sua opera d'intervento nel terremoto di El Asnam (Algeria occidentale). Anche nel Trentino Alto Adige, ha svolto voli di salvataggio fra i più importanti.














