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09/09/2010

Serata con l'alpinista Florian Riegler a Bolzano

All'Auditorium Roèn "anteprima" della rassegna di Bolzano al via dal 16 settembre

TrentoFilmFestival  a Bolzano  si aprirà ufficialmente  la  prossima settimana,  giovedì  16 settembre alle 18.00 con l’inaugurazione  in Piazza Walther di  MontagnaLibri, ma  già  domani  sera per il pubblico  degli  appassionati è in serbo una prima emozionante serata di alpinismo organizzata in collaborazione con la Sezione CAI di Bolzano che avrà per protagonista Florian Riegler.

10 settembre 2010 - ore 21.00 - Auditorium via Roen

PASSIONE VERTICALE”, serata con l’alpinista Florian Riegler
 “Passione Verticale” il titolo della serata che avrà come protagonista Venerdì 10 settembre 2010 all’Auditorium Roèn l’alpinista bolzanino Florian Riegler che insieme al fratello Martin, con cui condivide la passione per le scalate, ha aperto importanti vie estreme in Dolomiti che hanno fatto sensazione.
 “Da quindici anni non è passata una giornata in cui non ho pensato a scalare”, afferma Florian Riegler, 28 anni, per il quale “scalare è la cosa secondaria più importante al mondo” e all’alpinismo dedica tutto il suo tempo quando non è impegnato al maso della sua famiglia dove si producono vino e mele.

Florian Riegler ha iniziato a scalare a soli tre anni, portato dai genitori sulla Roda di Vaèl. A 13 anni si è dedicato all’arrampicata sportiva, partecipando con successo, a gare nazionali e internazionali. Ripete molte vie classiche nelle Dolomiti, scalando da primo anche le vie delle pareti nord delle Tre cime di Lavaredo. Florian considera molto importante conoscere diversi paesi, culture e gente. Per questo ha intrapreso diversi viaggi per andare a scalare in India, Australia, Africa, oltre a diverse località in Europa.

Per i suoi successi alpinistici nel 2004 ha ricevuto un premio come miglior alpinista giovane dall’ Alpenvein Südtirol. Florian si dedica a tutte le discipline dell’alpinismo: dalle competizioni, all’arrampicata sportiva, alle vie lunghe, all’ arrampicata su ghiaccio e misto. In falesia ha toccato difficoltà fino all’8c+, ha ripetuto vie alpinistiche fino al 8b. Nel 2008 ha vinto la Coppa Italia di arrampicata su ghiaccio e l’anno prima, nel 2007, aveva concluso al 6° posto la Coppa del Mondo di Ice Climbing.

Tra le ultime realizzazioni del forte alpinista la nuova via di misto aperta a dicembre 2009 su una verticale parete di roccia nei pressi del Passo delle Palade/Mendola insieme a Hannes Lehmyer e Tamara Lunger. In seguito con il fratello Martin è riuscito a percorrere l’itinerario “rotpunkt”. La difficoltà maggiore era data dal ghiaccio veramente sottile e appiccicato alla roccia come la bava di una lumaca. Il fortissimo e polivalente climber altoatesino che ha grande sensibilità sul ghiaccio effimero, ha anche trovato un nome simpatico e appropriato alla sua invenzione: Gratta e Vinci !