Press
30/04/2009

1 maggio al Trento Film Festival con le pareti della Valle del Sarca protagoniste


 Le giornate del TrentoFilmfestival continuano tra mostre, convegni e letteratura e una serata-  evento con i protagonisti dell’arrampicata della Valle del Sarca.
Si incomincia alle 9.00 presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro che ospita il Convegno “GISM 1929 – 2009: 80 anni di arte e cultura alpina. Attentato all’alpinismo”. Il Gism (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna) festeggia al TrentoFilmfestival i suoi 80 anni di storia con questo convegno al quale partecipano Irene Affentranger, Dante Colli, Bepi Pellegrinon, Marco Blatto, Alessandro Gogna, Pietro Carlesi, Spiro Dalla Porta Xydias. Moderatore Italo Zandonella Callegher.
Il GISM nasce nel 1929 come reazione al trasferimento a Roma del Club Alpino Italiano, quale Ente aggregato al CONI e con l’intento di raccogliere gli alpinisti e gli amanti della montagna spiritualmente più provveduti. In contrapposizione alla pratica degli alpinismo inteso come sport acrobatico si voleva mettere in risalto – tramite gli scritti di autorevoli frequentatori della montagna – gli ideali già additati dai pionieri, da Quintino Sella in poi, inculcando nei giovani soprattutto l’amore per le nostre montagne. Scopo da perseguire con articoli sulle riviste specializzate, con la pubblicazione di volumi in apposite collane e soprattutto con un proprio mensile “Montagna” edito il primo di giugno 1934 e che costituì un collegamento sicuro tra i soci, i quali ebbero così una loro voce costante e un valido punto di contatto. Lo statuto originario, di poche righe, venne modificato con la precisazione delle categorie dei soci fondatori ordinari e simpatizzanti (o aggregati) e la sigla GISM (Gloriae Itinera Super Montes) venne interpretata come associazione di persone che ai monti dedicano attività artistico-culturale (scrittori, pittori, architetti, fotografi, giornalisti) e cioè gruppo di letteratura arte e cultura alpina.

Antiquari a MontagnaLibri
Alle 10.00 allo Spazio espositivo MontagnaLibri in Piazza Fiera si inaugura la 14° Mostra Mercato Internazionale delle Librerie Antiquarie della Montagna. Un’opportunità unica di sfogliare, consultare, acquistare antichi e preziosi libri di montagna, ma anche cartoline, fotografie, stampe, incisioni, manifesti e rarità legate alla pratica dell’alpinismo. Partecipano le librerie:
Antiquariat & Galerie di Tausch Dieter – Austria; Itinera Alpina di Recalcati Angelo – Italia; Alpen Antiquariat di Koch Ingrid – Germania; Antiquariat di Strasser Axel – Germania; Kunstantiquariat di Scholz Inge – Germania; Studio Bibliografico Adige di Casagranda Maurizio & Rizzo Francesco – Italia; Studio Bibliografico il Piacere ed il Dovere di Andrea Donati – Italia.

Alle 12.30 l’appuntamento fisso di “Sulle tracce di…” a palazzo Roccabruna di via Santa Trinità 24 vede la presenza di alcuni registi della programmazione odierna. Ci sarà il regista Esteban Larrain di “Alicia en el pais”, Fulvio Mariani e Mario Casella del film “Grozny Dreaming” e Stefano Saverioni regista di “Diario di un curato di montagna”, girato in Abruzzo nei paesi colpiti dal recente terremoto.

Alle 15.00 presso la sala conferenze della Fondazione Caritro  si conclude la 4° edizione di “Raccontare l’Avventura” con il pitching forum pubblico, reale occasione di contatto tra i filmmaker e il mercato. In tal modo viene offerta ai giovani aspiranti registi uno strumento per entrare in contatto con il mondo della produzione, con l’opportunità di perfezionare le proprie conoscenze per la scrittura e la presentazione di un progetto di un film documentario ad un potenziale committente. Sono quattordici i giovani autori, provenienti da tutta Italia selezionati in questa edizione e dieci i progetti presentati. Il progetto Raccontare l'Avventura, proposto e curato da ZeLIG, scuola di documentario, televisione e nuovi media di Bolzano, TrentoFilmfestival e Format, Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento.

Alle 17.00 nella sede della Sosat di via Malpaga 17, torna “Emozioni tra le pagine” con la presentazione del libro “Battaglie per la Trafojer. La guerra 1915-1918 sul più alpinistico settore del fronte” di Bepi Magrin. Il volume, con testimonianze, racconti, diari e immagini, narra la storia delle più incredibili battaglie della Grande Guerra sul fronte dell'Ortles - Cevedale in Alto Adige, combattute in condizioni assurde, in un ambiente d'alta quota estremamente impegnativo e di rara bellezza. Intervengono l’autore e Italo Zandonella Callegher, vice –presidente del TrentoFilmfestival.
Bepi Magrin è ufficiale superiore degli Alpini, guida alpina militare, grande esperto di storia della Grande Guerra (in special modo della Guerra Bianca), alpinista con esperienze sulle Dolomiti, nelle Ande, in Antartide, in Himalaya. Autore di numerose pubblicazioni, è Consigliere del Consiglio Direttivo del GISM, Gruppo Italiano Scrittori di Montagna.

Alle 18.00 a palazzo Roccabruna è in programma la presentazione di Incontri Tra/Montani, organizzazione spontanea e autogestita di gruppi e centri culturali dell’arco alpino. Incontri di studio e riflessione su temi comuni alle realtà alpine. Gli Incontri Tra/Montani nascono nel 1990 da un incontro casuale fra associazioni culturali della Valle Camonica, delle Valli Giudicarie, della Val di Sole, della Valtellina, della Val Seriana, della Val Cavallina, della Carnia, della Val Verzasca e della Valtrompia. Dalla constatazione di una scarsa comunicazione tra le valli e dalla lettura delle grandi difficoltà nelle quali la montagna si trova (esodo, interventi distruttivi, disoccupazione giovanile ecc.), nacque l'idea di un convegno annuale con sedi sempre diverse che cominciasse a creare una rete di relazioni non istituzionali fra gruppi operanti nelle Alpi italiane, svizzere, austriache, francesi con l’intento di favorire la reciproca conoscenza, la collaborazione, lo scambio di analisi e di possibili proposte.

Alla stessa ora alle sede della Sosat per “Emozioni tra le pagine” verrà presentato il libro “Riccardo Cassin. Cento volti di un grande alpinista” di Alessandro Gogna, Laura Melesi, Daniele Redaelli. Il volume, edito in occasione dei 100 anni di Riccardo Cassin, racconta la straordinaria figura di un alpinista, ma soprattutto di un uomo, attraverso le testimonianze delle persone che lo hanno conosciuto: grandi personalità del mondo alpinistico, della cultura e del giornalismo tra cui Walter Bonatti, Reinhold Messner, Oscar Luigi Scalfaro e John Fitzgerald Kennedy. Alla presentazione interverranno gli autori.

Alessandro Gogna, alpinista di fama internazionale, storico dell’alpinismo, guida alpina, ha al suo attivo almeno 250 prime ascensioni nelle Alpi. Vive e lavora a Milano. Da protagonista e divulgatore dell’alpinismo ha pubblicato numerosi libri
Laura Melesi. Giornalista appassionata di montagna, è responsabile dell’Ufficio Stampa della Fondazione Cassin
Daniele Redaelli. Caporedattore alla Gazzetta dello Sport testata per la quale lavora dal 1974. Biografo di Riccardo Cassin, ha scritto con Guido Cassin il volume “Cassin vita di un alpinista attraverso il ‘900”.

All’Auditorium la serata sulla Valle del  Sarca
Alle 21.00 all’Auditorium si terrà la serata alpinistica “Sarca (R)evolution”. A pochi chilometri dalla città di Trento le pareti della Valle del Sarca negli ultimi anni sono diventate un vero paradiso dell’arrampicata e oggi richiamano ad ogni stagione arrampicatori da ogni continente. Questa storia inizia all’incirca 30 anni fa ad opera di alpinisti locali che iniziarono a guardare con un occhio nuovo le molte pareti. Fu un “nuovo mattino” tutto trentino. Poi nei primi anni ’80 un gruppo di fortissimi arrampicatori come Manolo, Heinz Mariacher, Luisa Iovane, Roberto Bassi, si spostò sulle piccole falesie attorno ad Arco e a picco sulle acque del Garda. L’arrampicata sportiva in soli pochi anni è diventata qui un fenomeno sportivo e turistico che non ha ancora smesso di crescere e che grazie a manifestazioni affermate come il Rock Master di Arco richiama su queste pareti i migliori arrampicatori del mondo a firmare nuovi e sempre più difficili itinerari.
La serata si svolgerà con i racconti inframmezzati da immagini e filmati di alcuni dei protagonisti del Sarca: Manolo, Luisa Iovane, Marco Furlani, Heinz Mariacher, Maurizio Giordani, Rolando Larcher, Bruno Pederiva. Condurrà la serata Kay Rush.

Al Cinema

“Sloi. La fabbrica degli invisibili” è stato prodotto dal Gruppo culturale Uct in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, la Fondazione Museo Storico del Trentino, la Fondazione Caritro di Trento e Format Centro Audiovisivi della Provincia di Trento, e realizzato dalla Krmovie di Trento. Il documentario di Katia Bernardi  e Luca Bergamaschi, intende ripercorrere le tappe della storia della fabbrica Sloi di Trento, dalla sua nascita negli anni del Fascismo fino alla sua drammatica chiusura, avvenuta nel 1978 in seguito all’esplosione di un incendio che avrebbe potuto contaminare l’intera città. La Sloi nasce come fabbrica di guerra nel 1940 per la produzione di piombo tetraetile, il liquido da miscelare come antidetonante alla benzina, necessario prima all’aviazione di tutto l’Asse di Ferro.

È una grande opportunità per una città che si sta trasformando da rurale a industriale: crea lavoro e benessere. Ma il piombo tetraetile è una sostanza altamente nociva, che provoca sintomi simili a quelli dell’alcolismo, i quali innescano un processo fatale che dalla follia conduce alla morte. La Sloi, con le sue migliaia di intossicati e decine di morti è stata il simbolo di un sistema economico che, ancora oggi, in infiniti luoghi del mondo, baratta la vita con il denaro. La troupe creativa e tecnica del documentario si è in parte creata grazie al workshop Raccontare l'avventura della scorsa edizione del TrentoFilmfestival: al Multisala G. Modena ad ore 21.00

In Auditorium alle 16.30 segnaliamo "Riccardo Cassin – 100 anni un secolo di alpinismo passato alla storia, il documentario di Andrea Pozzi presentato in anteprima al TrentoFilmfestival che ripercorre la vita straordinaria di uno dei grandi padri dell’alpinismo moderno.

scarica il  comunicato  stampa in formato pdf