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A Lothar Brandler il Gran Premio 2009 dell'Alliance for Mountain Film Festival
Lothar Brandler, vincitore di tre edizioni del Filmfestival Montagna, Alpinismo, Esplorazione Città di Trento, nel 1964 con EINE EUROPAISCHE SEILSCHAFT (Una cordata europea), nel 1967 con SENSATION ALPEN e ancora nel 1974 con DIE WAND (La parete), è un caso eccezionale nel panorama della cinematografia alpinistica: solo il francese Jacques Ertaud ha saputo fare altrettanto.
Alpinista fin dalla più tenera età, nel 1958 aprì la mitica “Hasse-Brandler” sulla parete Nord della Cima Grande di Lavaredo, al tempo una delle più impegnative salite dolomitiche. Divenne poi uno dei nomi di punta della televisione bavarese e questo lo mise nelle condizioni di documentare con la cinepresa le ascensioni sue e dei suoi compagni.
Il film del 1963, UNA CORDATA EUROPEA, segue infatti tre alpinisti, il tedesco Winfried Ender, il francese Pierre Mazeaud e l’italiano Roberto Sorgato proprio sulla direttissima della Nord alla Cima Grande di Lavaredo, dimostrando la sua grande maturità stilistica e tecnica, grazie anche alla scelta innovativa di eliminare ogni commento musicale e parlato, limitando il sonoro alle parole e ai rumori degli uomini in parete. Una caratteristica che, insieme al montaggio serrato in soli tredici minuti, lo rese all’epoca un film innovativo e, soprattutto, privo di retorica.
Con SENSATION ALPEN nel 1967 dimostrò ancora il suo mestiere nel riprendere la montagna e la gran capacità nell’offrire le emozioni giuste alla platea, cosa che gli riuscì altrettanto bene nel 1974 con LA PARETE, che indaga sulla sconfitta di un anziano scalatore nel Catinaccio. Ma oltre ai film vincitori al Festival di Trento, Brandler ha realizzato negli anni molte altre opere di valore, su tante pareti diverse, come l’Eiger, su cui ritornò due volte, nel 1960 con la fotografia di EIGER NORDWAND IN WINTER, diretto da Edmund Geer e più tardi con il suo EIGER 69 – DER WEG DER JAPANER. O come il Cervino, cui ha dedicato nel 1988 BERG DER BERGE – MATTERHORN.
L’International Alliance for Mountain Film, nell’assemblea tenuta il 15 novembre 2008 a Graz (Austria), ha deciso di attribuirgli il Gran Premio 2009 per gli importanti film di alpinismo, pietre miliari che hanno cambiato in modo determinante il cinema di settore.
Il premio verrà consegnato dalla presidente Mireille Chiocca e dal coordinatore Aldo Audisio, a Trento il 1 maggio, alle ore 21.00 in apertura della serata alpinistica Sarca (R)evolution in Auditorium.
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20/12/2011
Raccontare l'avventura 2012














