Ufficio Stampa:
Marco Benedetti
Tommaso Casagrande

Stampa nazionale:
Omnia Relations
Chiara Caliceti
Alessandra Iozzia





Press
09/05/2010

Un'edizione di grandi numeri

Superati tutti i dati di presenze dello scorso anno, una media di 1.100 spettatori giornaliri al cinema


Una cinquantottesima edizione da record: “che per la prima volta nella sua storia ha raggiunto il totale over-booking nelle tre serate di apertura - dice soddisfatto il presidente del TrentoFilmfestival Egidio Bonapace – per poi avviarsi, senza cadute di tono per tutta la settimana, a una nuova impennata nel secondo weekend della kermesse”.

Quasi 8000 presenze alle serate-evento, con un incremento del 40% rispetto all’edizione passata: 620 i posti esauriti alla serata di apertura venerdì 30 aprile con la suggestiva proiezione del film muto Der Helige Berg e accompagnamento musicale dal vivo dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Helmut Imig. Sfiorate le 900 persone in sala per la “prima” di Nanga Parbat, sabato primo maggio, e altrettanti per la serata evento di domenica sul tema “Il sacro e la montagna” - filo conduttore del TrentoFilmfestival 2010 – con protagonisti Giuseppe Cederna e Mauro Corona. Oltrepassate largamente le 900 persone anche per l’appuntamento Himalaya ieri e oggi, per cui è stato necessario aprire una seconda sala al teatro Cuminetti con diretta dal palco dell’Auditorium. Mentre la serata di chiusura, quella delle premiazioni e dell’anticipazione del festival I Suoni delle Dolomiti, ha portato in sala 800 persone.

E proprio Mauro Corona, la star/antistar della montagna per eccellenza, ha consacrato a modo suo la crescita del TrentoFilmfestival definendolo la “Cannes della montagna”, il luogo della passerella. Non certo del red, ma green carpet. Per la sua attenzione alle tematiche ambientali ed ecosostenibili che l’hanno ufficialmente trasformata in Eco-festa e in “Manifestazione amica dell’ambiente”.

Sono anni che il programma del TrentoFilmfestival viene costruito con grande attenzione alle tematiche ambientali. Dopo Conflict Tiger, Genziana d’Oro nel 2006, entrato nella Environmental section dei Green Globe Film Awards, quest’anno il festival ha proposto un documentario di denuncia sul più grande impianto di estrazione di bitume dalla sabbia, (Petropolis), uno sulla mattanza delle balene brutalmente uccise dai cacciatori giapponesi nelle acque dell’Antartide (Jagdzeit). E ancora, la prima mondiale di Aut Out che denuncia il sacrificio ambientale delle Alpi Apuane e di Mine: storia di una montagna sacra, con la voce narrante di Claudio Santamaria testimonial dell’associazione Surivival International che difende i diritti dei popoli indigeni.

La 58esima edizione sarà ricordata anche per i suoi protagonisti. Elisabetta Sgarbi, Susanna Tamaro, Claudio Sabelli Fioretti, Irene Bignardi, Marco Paolini, Marino Bartoletti, Syusy Blady, Wu Ming 2, oltre a star dell’alpinismo come Nico Favresse, Tamotsu Nakamura, Kurt Diemberger, Ang Tshering Sherpa, Krzystof Wielicky, Erhard Loretan, Hans Peter Eisendle.

Mix perfetto, dunque, tra le parole cardine del TrentoFilmfestival: montagna, società, cinema e letteratura. Sfiorate le 10mila presenze al cinema: con una media di 1100 posti al giorno conferma il trend dello scorso anno. Ogni serata, per l’intero arco della settimana di programmazione, ha registrato il tutto esaurito perenne anche nelle tre sale del cinema Modena che hanno ospitato i 108 film protagonisti di questa edizione per un totale di 159 proiezioni.


A poco è valso aggiungere due proiezioni straordinarie alla programmazione di Nanga Parbat. Impossibile riuscire ad accontentare tutte le richieste arrivate alla segreteria del festival per il film di Vilsmaier realizzato in collaborazione di Reinhold Messner. E sempre per motivi di capienza è stata spostata la serata finale dal Teatro sociale all’Auditorium Santa Chiara.

Straordinari riscontri, poi, per i 49 incontri di MontagnaLibri, la rassegna internazionale dell’editoria di montagna che accompagna da 24 anni la kermesse cinematografica. “Lo spazio espositivo di Montagna Libri in Piazza Fiera quest’anno ha registrato 20mila ingressi e oltre 3.500 presenze agli incontri letterari. Con un +30% nella vendita dei libri” – il bilancio di Luana Bisesti, direttore di MontagnaLibri. Un appuntamento non a caso sempre più ambito oltre che dal pubblico, anche dalle case editrici più blasonate per cui MontagnaLibri è diventato un appuntamento strategico, come vetrina o palcoscenico per i nuovi lanci.
Al Parco dei Mestieri sono stati registrati 1100 gli studenti tra scuole elementari e medie oltre a 2500 presenze di pubblico, soprattutto durante i vari appuntamenti organizzati. E ancora, 650 studenti delle superiori con 32 film prodotti e coinvolgimento di 2 stati stranieri (Argentina e Colombia) per i concorso film per ragazzi della UISP.

Alto tasso di clic, infine, per il sito e web tv www.trentofestival.it. Dal 1° aprile al 7 maggio sono state registrate 36.282 visite (visitatori unici: 23.188, pagine viste: 323.499, pagine per visita: 8,92, tempo medio sul sito: 6' 32'', video visti: 42.570). La web tv ha prodotto 40 video nel periodo del Festival presentando i protagonisti e gli eventi. Complessivamente sono pubblicati 460 video che hanno avuto 446.195 visualizzazioni. Sul canale Youtube del festival sono stati pubblicati: 77 video per un totale di 86.524 visualizzazioni. Mentre gli amici del festival di Facebook sono passati da 300 a oltre 1300 da marzo ad oggi.